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di Giuseppe Longo
Prima seduta, nel nuovo anno, per il Consiglio comunale di Nimis e primo bilancio di previsione per la Giunta del sindaco Fabrizio Mattiuzza uscita dalle elezioni amministrative della scorsa primavera, al termine della gestione commissariale. La civica assemblea è stata convocata, infatti, per questa sera, 26 febbraio, alle ore 19.30, e oltre all’importante documento programmatico si occuperà di altri importanti argomenti, tra cui il piano delle opere pubbliche triennale e in particolare quello che verrà realizzato nel 2026. Ma sarà portata all’approvazione anche l’indennità di presenza per i consiglieri comunali e per i componenti delle commissioni, oltre a provvedimenti riguardanti l’addizionale Irpef e la deteminazione dell’Ilia, l’imposta locale sulle case che ha sostituito l’Imu.
Come è noto, la nuova Giunta guidata dall’ingegner Mattiuzza, è formata dal vicesindaco Gloria Bressani – già primo cittadino – e dagli assessori Serena Vizzutti, Lino Gervasi e Davide Michelizza. E ora presenta il suo primo bilancio preventivo. In effetti, fino a questo momento, ha gestito quello che l’anno scorso, più o meno in questo periodo, era stato approvato dal dottor Giuseppe Mareschi, prima che la popolazione venisse chiamata alle urne per eleggere il nuovo consiglio comunale e quindi i nuovi amministratori ponendo fine all’anno commissariale che aveva colmato il vuoto amministrativo causato dallo scioglimento anticipato dell’assemblea municipale. E da questo documento strategico per la civica amministrazione emergerà come intende muoversi l’Esecutivo quest’anno e nei due successivi, quindi nel triennio 2026-2028. Un programma al quale il sindaco Mattiuzza aveva fatto cenno anche chiudendo il videomessaggio, molto apprezzato, che aveva voluto inviare alla cittadinanza quale buon augurio per il nuovo anno. «Guardando al 2026 – aveva infatti detto – l’impegno dell’Amministrazione proseguirà nel segno della cura del territorio, dello sviluppo dei servizi, del sostegno alle attività economiche e associative e della valorizzazione delle nostre eccellenze locali, simboli della qualità, della tradizione e dell’identità produttiva di Nimis, insieme a un rinnovato investimento nella cultura, nell’educazione e nelle iniziative che rafforzano il senso di comunità e di appartenenza». Aggiungendo: «Che possa essere un anno di serenità, di crescita e di nuove opportunità per Nimis e per l’intera comunità».
Ma in quell’occasione, il primo cittadino aveva anche proposto una sintesi di quanto fatto nei primi mesi della sua amministrazione. «Al termine di questo primo anno di mandato – aveva affermato – desidero rivolgere a tutti voi un sentito ringraziamento per la fiducia accordataci il 15 aprile scorso. È stato un periodo intenso, nel quale abbiamo lavorato con impegno e senso di responsabilità per dare concretezza al programma di “Obiettivo Nimis” e per rispondere ai bisogni della nostra comunità. Nel corso del 2025 sono stati raggiunti risultati rilevanti sul fronte delle infrastrutture: l’integrazione del contributo per la ricostruzione del Ponte della Motta con 1 milione e 200 mila euro, il finanziamento di 500 mila euro per la riqualificazione dell’impianto sportivo comunale e i 370 mila euro destinati alla sistemazione dei paramassi sulla strada Ramandolo–Chialminis. È ormai prossima l’apertura della palestra comunale ed è stata inoltre presentata la domanda per il completamento definitivo del polo scolastico, un investimento strategico per il futuro dei nostri ragazzi».
«Parallelamente – aveva aggiunto Mattiuzza -, abbiamo continuato a prenderci cura del territorio con un’attenzione costante alla manutenzione: proseguirà l’intervento di pulizia di tombini e caditoie, mentre in primavera partirà un primo lotto di rinnovo della segnaletica orizzontale, in particolare nel capoluogo. Sono già stati affidati inoltre alcuni interventi di asfaltatura che interesseranno Chialminis, Tamar e via Verdi a Cergneu, grazie sia a fondi comunali sia a contributi regionali. A Cergneu è in corso anche il recupero dell’antico sentiero che collega la chiesetta di Santa Maria Maddalena ai resti del Castello, finanziato dalla Regione, mentre sono stati recentemente ultimati i lavori di manutenzione e pulizia del rio Chiaron. A questi si affiancano gli interventi già effettuai di sfrondo della vegetazione lungo le strade di collina e montagna, la potatura dei tigli di via Matteotti e le opere che partiranno prossimamente di manutenzione degli alvei, che interesseranno tra gli altri il torrente Cornappo e il rio Conflor».
Il sindaco aveva poi continuato: «L’amministrazione è inoltre impegnata in modo attivo nella Comunità di Montagna, dove si sta lavorando alla costituzione di un nuovo Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale, uno strumento importante per sviluppare progettualità e collaborazioni transfrontaliere. Sul fronte della pista ciclabile Tarcento–Nimis, grazie a un incontro tenutosi a novembre presso l’Autorità di Bacino, a cui ho partecipato personalmente, sono stati chiariti i passaggi necessari per consentire finalmente lo sblocco dell’opera. Il 2025 è stato anche un anno di partecipazione e di comunità. Gli incontri culturali, le commemorazioni, le iniziative pubbliche e, in questi giorni, la tanto attesa accensione del platano, tornato a illuminare il Natale di Nimis dopo quattro anni, hanno rappresentato momenti di condivisione e di forte identità collettiva». Ma poi si sono aggiunte altre due manifestazioni di successo, come il recentissimo Carnevale ritornato agli splendori pre-Covid, e la Grande Verticale organizzata assieme alle Città del vino Fvg alle quali il Comune pedemontano, terra del prestigioso Ramandolo Docg, fa parte da decenni.
«Nel corso dell’anno – aveva quindi concluso il sindaco Fabrizio Mattiuzza nel messaggio alla fine del 2025 – abbiamo sostenuto e accompagnato numerose iniziative in ambito sociale, culturale ed educativo, ottenendo circa 112 mila euro di contributi destinati ai servizi extrascolastici, alle attività culturali e al sostegno della biblioteca comunale. Risorse che hanno permesso di rafforzare servizi importanti e di investire nella qualità della vita dei cittadini. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla Giunta comunale, a tutti i consiglieri, agli uffici e alle associazioni e ai volontari che hanno operato con professionalità, spirito di collaborazione e dedizione. Senza il loro contributo, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile». Un bilancio, insomma, di poco più di otto mesi di governo locale, sul quale ora si innestano gli obiettivi programmatici per i prossimi dieci mesi 2026 con una proiezione nel biennio successivo. Quelli, appunto, contenuti nel bilancio di previsione che il Consiglio comunale sarà chiamato ad esaminare questa sera nella seduta che, come detto, è stata convocata in Municipio per le 19.30.
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In copertina, il sindaco Fabrizio Mattiuzza nel periodo elettorale 2025; all’interno, durante i suoi interventi all’inaugurazione del platano illuminato per Natale e alla lotteria del Carnevale.

